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Questo è il sito dei fantastici ferrovieri della circolare 644/72.

 

 

 

Ricordi del 34° Raduno a Viterbo

Cari amici colleghi e simpatizzanti,

anche il 34° raduno della Circ. 644/72 si è magnificamente concluso.
Viterbo ci ha accolti con quattro giornate di splendido sole, e questo ha giovato non poco la nostra permanenza.
L’albergo Balletti Palace, posto a soli 50 metri dalla stazione F.S. ha oltremodo favorito le operazioni “logistiche”.
Ci siamo ritrovati il pomeriggio del 2 Settembre 2010, ed abbiamo subito iniziato a prendere confidenza con la città. Forte è la sua caratterizzazione storica, così com’è chiusa tra le antiche mura.
Ma evidentemente l’evento “clou” è la processione della “Macchina di S. Rosa”. Un emozione che occorre vivere per essere compresa. I 50 metri d’altezza, le 5 tonnellate di peso, il sincronismo nei movimenti dei 100 Facchini che la trasportano - in un’atmosfera buia ed irreale, - rendono palpabile la commozione e la trepidazione degli astanti.
Il giorno successivo siamo a Villa Lante a Bagnaia nel Comune di Viterbo, a visitare una delle maggiori realizzazioni del Cinquecento italiano. Stupenda Villa, ben conservata, con pregevoli giardini all’italiana al suo interno.
Il pomeriggio ci accoglie Bomarzo, col suo Parco dei Mostri. E’ grande la sorpresa di questi mostri giganteschi scolpiti nella pietra a metà del 1500 e ora salvati dopo secoli di oblio e abbandono. Particolarmente curioso è salire al piano superiore della casa pendente, dove l’incongruenza tra le forme ordinate ma inclinate generano uno stato di vertigine inaspettato.
Il giorno successivo siamo ad Orvieto, scendiamo non senza difficoltà (i 60 sono vicini), il Pozzo di S. Patrizio, ma poi consoliamo la fatica con ottime consumazioni di onnipresente e calda porchetta. A seguire – ovviamente – la visita del Duomo con la sua stupefacente facciata.
Dopo un lauto pranzo in un Agriturismo, siamo a Montefiascone per rendere il giusto ma “moderato” omaggio al dio Bacco. Protagonista del momento è ovviamente l’ottimo Est, Est, Est.
Si rientra a Viterbo giusto in tempo per la riunione conviviale relativa alla designazione del 35° raduno, nel 2011. Dopo una equilibrata discussione, ed in ossequio alle nostre “regole” logistiche, abbiamo designato ad ospitarci niente di meno che l’incomparabile paesaggio delle Dolomiti. L’impegno dell’organizzazione è stato assunto da Rinaldo e Thea Digiannantonio, che si avvarranno della preziosa collaborazione di Stefano Cucco. Il periodo sarà - come sempre - la prima quindicina di Settembre, la speranza quella di non dover litigare con Giove Pluvio!
Dopo questa parentesi, si inizia il consueto “Cenone di Commiato” che tra prelibati piatti della cucina locale e danze “sfrenate” sancisce la chiusura del 34° raduno, in un’atmosfera allegra e briosa.
Un grandissimo ringraziamento ed un abbraccio a Alberto Negroni, che ha abilmente e con gusto organizzato il Raduno. Senza dimenticare Daniela e Stefano Cucco, efficienti e preziosi “supervisori” di tutti i raduni.
Appuntamento dunque sulle Dolomiti per Settembre 2011. L’impegno, il buon cibo e lo spettacolo non mancheranno neanche questa volta!

Parma, 7 Settembre 2010.

Il vostro Presidente
Tiziano Testi

 

 

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