43°raduno>>>

42°raduno>>>

41°raduno>>>

40°raduno>>>

39°raduno>>>

38°raduno>>>

37°raduno>>>

36°raduno>>>

35°raduno>>>

34°raduno>>>

33°raduno>>>

32°raduno>>>

31°raduno>>>

30°raduno>>>

Trasferta in Abruzzo>>>

Un viaggio a Chivasso>>>

La caserma Nino Bixio a Casale Monferrato>>>

Quel viaggio in Valle>>>

Questo è il sito dei fantastici ferrovieri della circolare 644/72.

 

 

 

Ricordi del 32° Raduno

VERONA

3 – 6 Settembre 2008

Abituati ma sempre ansiosi di rivederci da 31 anni, quest'anno siamo riusciti a fare addirittura ancora di più. A dispetto di un meteo che ci dava per “spacciati,” non c'è stato invece un solo giorno in cui non ci siamo avvalsi del magnifico clima mite e soleggiato del lago di Garda.

Siamo oltre 70 persone all'Hotel “Centro Turistico Gardesano” di Bussolengo quando incontriamo la simpatica figura di Giancarlo Facincani, il mêtre dell'organizzazione che a dire il vero appare un po' teso, conscio dell'impegno organizzativo fin lì profuso e che da quel momento lo vedrà particolarmente coinvolto.

Dopo gli ovvi convenevoli proseguiamo la giornata visitando la perla fluviale di Borghetto sul Mincio. Siamo attratti particolarmente dal paesaggio. Esso è fermo, medioevale, l'acqua del Mincio scorre tranquilla, mentre una gran quantità di pesci la popolano indisturbati. Qui tutto è storia: i Gonzaga, gli Scaligeri, i Visconti, la Serenissima di Venezia, l'Austria, la Francia in vari tempi si alternarono con ponti, fortificazioni ed epici conflitti, lasciando impronte sorprendenti e a molti di noi sconosciute. Per non parlare delle battaglie Napoleoniche e del Risorgimento italiano, di cui questi luoghi furono teatro.

Avevamo percorso in precedenza a bordo di un caratteristico trenino, lo stupendo Parco Giardino Sigurtà, una piacevole e gradevole sorpresa di carattere botanico, anche se il suo splendore – pur sempre unico - sarà certamente molto più interessante durante le fioriture tardo primaverili.

Il giorno dopo si visita Verona, la città che ci ospita. L'Arena, Castelvecchio, La basilica di S. Zeno patrono della città, e poi la casa di Giulietta e in Piazza Isolo il «mercato delle erbe» . Dopo il pranzo andiamo (chi ha il permesso) per cantine!!! Chi non può… va a Gardaland, altra meraviglia locale, ma di tutt'altro genere e ben nota a tutti per le sue caratteristiche.

Siamo ospiti dell'azienda agricola “Tamburino Sardo” legata come posizione geografica ai noti fatti Risorgimentali così magistralmente descritti da Edmondo De Amicis nel suo libro Cuore. La zona di Custoza è famosa per il suo omonimo bianco doc, e noi accolti amorevolmente dal patron dell'Azienda non potevamo che far onore al suo miglior prodotto…

Dopo il commiato siamo sbarcati nella zona del Valpolicella. La giornata non poteva concludersi meglio: Valpolicella doc, Amarone e Recioto l'hanno fatta da padrone. Come dire: dopo il Bianco di Custoza, come sfuggire uno dei prìncipi dei vini rossi italiani? No, nessun problema, siamo tornati in albergo nel pieno possesso delle nostre facoltà. Quando si è della 644/72 la tempra non manca!

Il terzo giorno abbiamo fatto onore al più grande lago italiano: il Garda. Partiti da Lazise in motonave, lo abbiamo percorso fino alla sua estrema appendice settentrionale: Riva del Garda, in provincia di Trento. Un paesaggio costiero straordinario ci ha accompagnato per tutto il cammino.

Siamo poi ritornati via strada, compiendo una sosta a Malcesine.

La piccola cittadina ai piedi del Monte Baldo, fu visitata e raccontata da Johann Wolfgang von Goethe nel suo “ Viaggio in Italia ”. Lo stesso fu anche arrestato da chi pensava fosse una spia nemica in quanto sorpreso a ritrarne il bellissimo castello. Chiarito l'equivoco fu subito rilasciato.

Interessante ed ardita la bellissima funivia che dalle frange del lago, porta i turisti sul Monte Baldo affrontando i 1650 m . di dislivello in soli dieci minuti!

La sera ci attendeva il cenone di commiato che abbiamo consumato all'Agriturismo Santa Lucia dei Monti di Valeggio sul Mincio.

E qui oltre alla cena, ai balli con orchestra dal vivo ed il sano divertimento, abbiamo anche consegnato la stecca e affidato l'incarico di organizzare il 33° Raduno della Circ. 644/72 al mitico VINCENZO PISCIUNERI.

Il buon Vincenzo ha accettato, e ci ha dato l'appuntamento per i primi giorni di Settembre 2009 nella “sua” terra di Calabria. La formula del raduno sarà sull'idea del Villaggio Vacanza. Quindi molto mare e relax, senza comunque dimenticare qualche breve “escursione” culturale che non guasta mai, da persone intelligenti quali ci riteniamo.

La durata del soggiorno sarà presumibilmente di una settimana.

Ci è particolarmente gradito affidare l'incarico organizzativo a Pisciuneri, perché oltre che squisita persona, fraterno amico e collega, ci da la possibilità di continuare l'alternanza geografica dei raduni tra Nord, Centro e Sud Italia.

I ringraziamenti (strameritati), vanno ovviamente all'encomiabile ed insostituibile lavoro di Daniela e Stefano Cucco per la produzione generale di tutti i Raduni, e quest'anno a Giancarlo Facincani e alla sua gentile Signora per la parte organizzativa e tecnica sul territorio.

Ora non mi resta che dare l'appuntamento a tutti per i primi giorni di Settembre 2009 in Calabria.

Un cordiale e fraterno saluto dal vostro Presidente

Tiziano Testi.

Parma, 7 Settembre 2009

P.S. Il grande Luciano Pirioni, noto arbitro di calcio nonchè incontrastato ambasciatore del "suo" Friùl e dell'Udinese Calcio, anzichè stare col gruppo che ha reso il dovuto omaggio ad alcuni tra i migliori prodotti di terra veneta, tra cui Valpolicella, Amarone o Recioto, per non parlare del Bianco di Custoza DOC, ha preferito andare a Gardaland suscitando l'incredulità e lo stupore di tutta la circolare. Pazienza, abbiamo onorato questi miracoli della natura, pensando a Luciano che piroettando in giostra onorava il miracolo della vita!

 

 

scrivi al webmaster - CHI SONO -